Per la narrazione più diffusa, il pensiero di Jacques Lacan sarebbe scandito da tre periodi: l'Immaginario, dominato dalle relazioni intersoggettive; il Simbolico, fondato sulla tesi "l'inconscio è strutturato come un linguaggio" e sul passaggio al determinismo del Grande Altro; infine il Reale, l'approdo definivo di Lacan: questo terzo periodo smentirebbe quelli precedenti, affermando il primato della sostanza godente e dell'Uno-tutto-solo. È necessario ribellarsi a questa versione lineare e mummificante, se si vuole anzitutto ritrovare la vitalità della teoria lacaniana e se s'intende svilupparne le virtualità. Questo saggio propone una nuova visione, in base alla quale il Simbolico non viene più schiacciato sulla Legge e sui codici, ma diventa la lotta tra stili di pensiero. Il soggetto appare diviso dal desiderio di essere, come desiderio di non-coincidenza. La pulsione non viene più ridotta al circuito autistico, e si manifesta nel conflitto tra rigidità e flessibilità: così può agganciarsi al linguaggio, esaltandone il potere creativo. Il soggetto diviso nei suoi modi offre una nuova via alla psicoanalisi.
Jacques Lacan. Oltre la scolastica lacaniana
| Titolo | Jacques Lacan. Oltre la scolastica lacaniana |
| Autore | Giovanni Bottiroli |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Culture |
| Editore | Ombre Corte |
| Formato |
|
| Pagine | 475 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788869482779 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


