Paul Russotto, interprete dell'Espressionismo astratto americano, fonde la lezione dei grandi maestri - da Cézanne a Gorky, da de Kooning a Pollock - con un'intensa ricerca personale. Le sue opere non sono mai un punto di arrivo, ma campi aperti dove il colore vibra, si stratifica e si rinnova. Contro la ripetizione imposta dal mercato, Russotto oppone la forza viva del disegno, il gesto che esplora, studia e ridefinisce l'atto stesso del dipingere. Nelle parole di Eleanor Heartney: "Demolisce e amplia la tradizione modernista". Per tutta la vita, infatti, Russotto si è dichiarato "un apprendista", fedele a una pittura che non smette mai di instaurare un dialogo profondo con la modernità, una sfida continua al limite della forma e del senso, dove ogni quadro è un'esperienza che coinvolge non solo l'artista ma anche l'osservatore, chiamato a farsi partecipe del processo creativo.
Paul Russotto. Opere-works 1956-2012
| Titolo | Paul Russotto. Opere-works 1956-2012 |
| Autore | Giuseppe Appella |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Arte, 1 |
| Editore | Silvana |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788836658961 |
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