Volare via con lo sguardo è volare nello sguardo. Imprendibile. Come un colpo d'ala del genio. Qualcosa che sta sotto a tutto e dentro tutto. Invisibile, ma presente. Una presenza di interiorità. Entrare nella malattia è entrare nella solitudine. Una solitudine che non può capire chi non la abita. Dal didentro. È una questione di esperienza, perché è una chiamata assoluta alla profondità interiore. Anche l'urlo di aiuto sembra soffocare. Quando il gioco è interiore, il grido appare troppo esterno e annega nel sospetto velato della inutilità. Ma quante lacrime ci vogliono per trovare sollievo? Ne basta una. Lei sa che cos'è la solitudine. Ne è l'unica compagna cara. E l'obiezione del male? È l'angelo custode, il consolatore, che la trasfigura. E si fa compagnia comoda all'obiezione scomoda. Breve saggio di taglio divulgativo sul senso della sofferenza umana.
Lo sguardo della sofferenza
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| Titolo | Lo sguardo della sofferenza |
| Autore | Giuseppe Barzaghi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Le frecce |
| Editore | ESD-Edizioni Studio Domenicano |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788870947908 |
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