L'opera dell'artista catalano Antoni Tàpies può essere definita una "pittura filosofica": Giuseppe Di Giacomo mette in evidenza come la grandezza di quest'arte, che è insieme "rappresentazione" e "presentazione" di materie, stia nella sua capacità di fare emergere, pur nella sua totale immanenza, una dimensione trascendente e spirituale. Tale dimensione è ciò che distingue l'opera di Tàpies da quella di altri artisti informali, pur condividendo con essi la dimensione materica. In un mondo caratterizzato da una mercificazione totale dell'arte, e nel quale il valore artistico si identifica col valore economico, l'arte di Tàpies è una delle poche a sottrarsi a questa logica di mercato, proponendosi come testimonianza delle brutalità della storia del Novecento.
Una pittura filosofica. Antoni Tàpies e l'informale
| Titolo | Una pittura filosofica. Antoni Tàpies e l'informale |
| Autore | Giuseppe Di Giacomo |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Forme Del Possibile |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788857535579 |
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