Il tuo browser non supporta JavaScript!

Il bestiario dell'aldilà. Gli animali nella Commedia di Dante

novità
Il bestiario dell'aldilà. Gli animali nella Commedia di Dante
titolo Il bestiario dell'aldilà. Gli animali nella Commedia di Dante
autore
argomento Letteratura e Arte Letteratura e Linguistica
collana Memoria del tempo
editore Longo Angelo
formato Libro
pagine 312
pubblicazione 2019
ISBN 9788893500258
 

Scegli la libreria

28,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Una tra le presenze più sorprendenti nel poema dantesco è quella degli animali: una presenza continua e variatissima, che si esprime soprattutto nelle similitudini. Si va dalle tre immagini usate in Inferno V per le anime dei lussuriosi, storni, gru e colombe, e si arriva sino alle api cui sono paragonati gli angeli nell'Empireo (Paradiso XXXI), passando per decine di occorrenze nelle tre cantiche. Non bisogna pensare infatti che la similitudine animale svolga esclusivamente una funzione di degradazione bestiale dei dannati, in quanto tali immagini sono frequenti anche nel Purgatorio e perfino nel Paradiso. Del resto, la cultura medievale conosce una vasta letteratura naturalistica: nei bestiari e nelle enciclopedie si elencavano le caratteristiche, reali o immaginarie, degli animali e se ne offriva poi un'interpretazione simbolica, morale e allegorica. Cosi, le similitudini animali dantesche non sono semplici quadretti naturalistici, come sostenuto a lungo dalla tradizione critica. In esse agiscono invece complesse e rivelatorie strategie di costruzione del significato, attraverso l'attivazione dei valori simbolici attribuiti agli animali nella cultura medievale e la ripresa dei riferimenti in diversi punti del poema.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.