La società in cui viviamo viene spesso descritta come società delle reti, basata sul principio della connessione. Ogni rete però è costituita a sua volta da corridoi, dunque rete e corridoio non sono figure in antinomia e anzi "Il paradosso delle reti è che più esse sono interconnesse, più il tipo di spazio in cui viviamo diventa simile a un corridoio", portando così alle estreme conseguenze uno spunto di Rem Koolhaas di oltre dieci anni fa: "i corridoi non collegano più semplicemente A e B, ma sono divenuti "destinazioni". Attraverso le figure, dalla parola al gesto, dalla metafora ecologica all'oggetto corridoio, liberandosi dalla semplice idea della metafora e dell'elemento costruttivo, questo saggio presenta una lettura e interpretazione sia dello spazio sia del territorio. Tale lettura procede spesso a ritroso sulla scia di Foucault, Agamben e Secchi, attraverso una archeologia che ricostruisce il ruolo della figura lineare del corridoio nel mondo occidentale con puntuali verifiche in ambito filosofico, letterario e artistico oltre che architettonico e urbanistico.
Corridoi. La linea in Occidente
| Titolo | Corridoi. La linea in Occidente |
| Autore | Guida Irene |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Quodlibet Studio. Citta E Paesaggio |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 163 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788874626748 |
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