Quasi tutte le lingue d'Europa e molte grandi lingue dell'Asia sono apparentate dal vocabolario e dalle strutture grammaticali e formano una famiglia chiamata convenzionalmente "indoeuropea", oggi come oggi la più importante al mondo. Come le somiglianze tra l'italiano, il francese e lo spagnolo si spiegano con la comune origine latina, quelle tra il latino stesso, il greco, lo slavo e il sanscrito indicano la provenienza da una fonte comune, una lingua madre battezzata "indoeuropeo". Da due secoli i comparatisti si sforzano di ricostruirne la fonologia, la morfologia e il vocabolario. Questa lingua è stata necessariamente parlata, in origine, da un concreto gruppo umano che chiamiamo gli "Indoeuropei". Quando e dove vivevano? Che cosa avevano in comune oltre alla lingua? Come si è diffuso il loro linguaggio? Possiamo ritrovare le loro tracce materiali? Numerose teorie pretendono di rispondere a tali domande, ma nessuna è ancora stata dimostrata compiutamente. Questo libro presenta le tre dimensioni essenziali del problema indoeuropeo: linguistica, culturale e archeologica. Ritraccia la storia delle ricerche fino agli sviluppi più recenti e più discussi (genetica delle popolazioni, "super-famiglia" di lingue...). Un posto di riguardo è riservato ai dibattiti attuali sull'associazione degli Indoeuropei a certi fenomeni archeologici, nonché sui loro legami con i popoli storici che ne sono gli eredi.
Gli Indoeuropei. Fatti, dibattiti, soluzioni
| Titolo | Gli Indoeuropei. Fatti, dibattiti, soluzioni |
| Autore | Iaroslav Lebedynsky |
| Traduttore | A. Bacchetta |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Di fronte e attr. Le origini dell'uomo, 967 |
| Editore | Jaca Book |
| Formato |
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| Pagine | 271 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788816409675 |
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