Simone Weil rintraccia nella religiosità autentica - che è spiritualità concreta, vissuta e praticata - quella logica paradossale in grado di destabilizzare ogni forma di potere umano e di contrastare la sua tendenza a occupare il centro della realtà. Weil attua così un processo decostruttivo di una soggettività ipertrofica, attaccandone le forme di autoinganno di cui individua i falsi idoli e risalendo al significato del suo peccato d'origine. In questo processo resta la possibilità, inadempiuta e in attesa, del suo autentico legame con il soprannaturale. Ne risulta una comprensione diversa della storia della soggettività e quindi delle sue potenzialità: un percorso alternativo di rigenerazione, per un'altra storia che non cessa di confluire, intrecciandosi, nella prima. Weil scava dunque nel racconto delle vicende dell'io, per far emergere l'altrimenti che vi è contenuto e che riguarda il significato sacro dell'essere umano nel suo rapporto con il bene.
Simone Weil. Per una decostruzione religiosa del soggetto moderno
| Titolo | Simone Weil. Per una decostruzione religiosa del soggetto moderno |
| Autore | Iolanda Poma |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Essere e libertà, 35 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788857591285 |
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