Con leggerezza e ironia, Isabel Allende rievoca momenti del passato e indugia sul presente per raccontarci le ragioni del suo femminismo. L'autrice parte dalle origini, dalla sua infanzia e adolescenza passate nella cornice di una rigida struttura patriarcale. L'istinto di ribellione è una sorta di reazione naturale al maschilismo imperante che genera in lei l'attitudine che negli anni l'ha portata a schierarsi sempre con i deboli, gli emarginati e tutte le donne che ancora lottano per l'emancipazione. Isabel ci racconta le tappe del suo cammino, a partire dal raggiungimento dell'indipendenza economica, le relazioni tra sessi, la sua biografia sentimentale e professionale. E poi la terza età, ciò che significa per lei, donna pienamente liberata e convinta che i modelli imposti portino a una forma di pregiudizio contro la vecchiaia non dissimile dagli atteggiamenti sessisti e razzisti.
Donne dell'anima mia
| Titolo | Donne dell'anima mia |
| Autore | Isabel Allende |
| Traduttore | E. Liverani |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I narratori, 1 |
| Editore | Feltrinelli |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788807034206 |
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