«Dubitare», in questo senso, non implica certo una condizione psicologica di incapacità d'arrivare a decisioni o convincimenti ben fondati, come nel caso del dubbio ossessivo, quanto piuttosto una prontezza ed una capacità di porre in discussione criticamente tutte le certezze e le istituzioni che sono diventate puri e semplici idoli chiamati senso comune, logica e tutto ciò che si presume essere naturale. Questo modo radicale di porre in discussione le acquisizioni del mondo in cui viviamo è possibile solo quando non si diano per scontati i concetti base della società in cui si vive o addirittura di un intero periodo storico, come ad esempio, l'intera cultura occidentale dal Rinascimento in poi, e ancor più, se si dilata la portata della nostra consapevolezza cercando di scoprire gli aspetti inconsci che condizionano il nostro pensiero. Il dubbio radicale è, al tempo stesso, svelare e scoprire; è il sorgere della consapevolezza del fatto che l'Imperatore è nudo e che i suoi splendidi vestiti non sono altro che il prodotto della nostra fantasia.
Rovesciare le istituzioni. Un «messaggio» o una «sfida»?
| Titolo | Rovesciare le istituzioni. Un «messaggio» o una «sfida»? |
| Autore | Ivan Illich |
| Traduttore | A. Monasta |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Classici |
| Editore | Armando Editore |
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| Pagine | 246 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9791259843227 |
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