"Libro della notte", prosecuzione del viaggio nell'animo umano iniziato con quel "libro del giorno" che è l'Ulisse, Finnegans Wake è una «suprema sintesi verbale del Creato» costruita attingendo a più di quaranta lingue. La sua traduzione è dunque una ininterrotta sfida, che questo sesto volume porta all'infinita fine, smentendone la presunta "intraducibilità". Negli ultimi capitoli il gigante Haun-Yawn è sottoposto a interrogatorio da Quattro inquisitori; rispondendo con molteplici voci si trasforma in HCE, padre universale ma anche voce ancestrale della storia d'Irlanda. Alle prime luci dell'alba ALP, il fiume di Dublino Anna Liffey, e moglie di HCE, lascia il suo letto per andare a morire nel padre-mare: la sua morte apparente è preludio di una rinascita che porta in sé il germe della resurrezione e dell'insurrezione.
Finnegans Wake. Testo inglese a fronte
| Titolo | Finnegans Wake. Testo inglese a fronte |
| Volume | 3 - III-IV |
| Autore | James Joyce |
| Curatori | E. Terrinoni, F. Pedone |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Oscar moderni, 318 |
| Editore | Mondadori |
| Formato |
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| Pagine | 758 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788804679288 |
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