Machiavelli è uno scrittore, sempre e comunque. Per lui la scrittura è una pratica continua, costitutiva di un'esperienza variegata e quotidiana ma anche di un laboratorio concettuale, sempre in movimento. Le parole sono i suoi arnesi e le sue armi e non vengono adoperate solo in una prospettiva cognitiva né in un orizzonte esclusivamente estetico. Il sapere e l'eloquenza risultano in secondo piano, prima ancora vi è la necessità di dire per capire e agire: si tratta di ottenere effetti nella storia presente. In questo senso, Machiavelli è un "uomo di parole" che, costretto dalla realtà dei tempi di guerra, produce un discorso di resistenza, fonte del suo intervento storico immediato e che va inteso indipendentemente dalla fortuna dello scrittore e dagli usi o letture suscitati dalle sue opere. Questo libro, che raccoglie elementi di un lungo percorso di ricerca a quattro mani, ha dunque come scopo quello di indagare le modalità della scrittura e il senso delle parole del segretario fiorentino.
Machiavelli, un uomo di parole
| Titolo | Machiavelli, un uomo di parole |
| Autori | Jean-Louis Fournel, Jean-Claude Zancarini |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | La storia. Temi, 113 |
| Editore | Viella |
| Formato |
|
| Pagine | 318 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9791254693698 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


