Non c'è storia se manca una teoria generale della società. Ortega, che assume un'attitudine affatto peculiare coniugando storia e sociologia, distingue tra relazione individuale, inter-individuale e sociale. L'originalità della sociologia orteghiana è da ricercarsi non solo nella definizione del fatto sociale, ma anche nella feconda distinzione tra rapporto inter-individuale e sociale. La società è essenzialmente conflitto, benché attenuato, sicché ogni società è un teatro di scontro tra comportamenti dissociativi e anti-sociali. Tutto ciò è diretta conseguenza del fatto che "d'un tratto appare la Gente". La società è la convivenza degli uomini sotto un determinato sistema di usi. Compito della sociologia è pertanto analizzare il ruolo causale esercitato dagli usi nella vita umana onde poterne fornire una spiegazione-comprensione. Gli usi, che hanno un carattere coattivo, si distinguono in deboli o diffusi tra i quali occorre annoverare il saluto - e in forti o rigidi, tra i quali meritano particolare attenzione il potere pubblico, il diritto e lo Stato.
L'uomo e la gente
| Titolo | L'uomo e la gente |
| Autore | José Ortega y Gasset |
| Curatore | A. Savignano |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | ISPANISMO FILOSOFICO |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 270 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788857534824 |
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