Nel XXIX secolo, l'umanità vive immersa in un mondo di meraviglie tecnologiche: città smisurate, comunicazioni istantanee, viaggi a velocità vertiginose, energia inesauribile. Eppure, proprio perché abituati al progresso, gli uomini del futuro non ne percepiscono più lo stupore. Attraverso la giornata di un potente direttore di giornale, Jules Verne immagina una società dominata dall'informazione, dalla scienza e dalla velocità - una società sorprendentemente vicina alla nostra. Tra giornalismo "parlato", immagini trasmesse a distanza, pubblicità nel cielo e scoperte scientifiche audaci, prende forma un universo che oscilla tra visione profetica e sottile ironia. Scritto originariamente in inglese, nel 1889, da Michel, figlio di Verne, incoraggiato dal padre a intraprendere la carriera di scrittore, e pubblicato sulla rivista americana «The Forum», La giornata di un giornalista americano nel 2890 è uno dei testi più lucidi e anticipatori di Verne: una riflessione sul progresso, sulle sue promesse e sulle sue illusioni. Testo inglese in appendice.
La giornata di un giornalista americano nel 2890. Testo francese a fronte
novità
| Titolo | La giornata di un giornalista americano nel 2890. Testo francese a fronte |
| Autori | Jules Verne, Michel Verne |
| Curatore | P. Barbieri |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Il piacere di leggere, 170 |
| Editore | La Vita Felice |
| Formato |
|
| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893469258 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


