In "Incontrare l'universo a metà strada", la fisica e filosofa Karen Barad propone una visione profondamente innovativa del mondo. Partendo dalla fisica quantistica e dialogando con il postumanesimo e il femminismo contemporaneo, l'autrice mette in discussione la tradizionale separazione tra natura e cultura, materia e significato. La realtà viene così descritta come "intra-attiva", composta non da entità isolate, ma da processi relazionali che prendono forma nel loro stesso intrecciarsi. Il libro, divenuto celebre per la teoria del "realismo agenziale", sviluppa un nuovo materialismo in cui la materia non è passiva, ma partecipa attivamente alla produzione del mondo. Secondo questa visione, le conoscenze scientifiche non si limitano a descrivere la realtà, ma contribuiscono a costruirla attraverso pratiche, strumenti e apparati che hanno sempre una dimensione etica e politica. Con uno stile rigoroso ma accessibile, Barad accompagna il lettore a ripensare concetti fondamentali come causalità, oggettività e responsabilità, offrendo una prospettiva originale e attuale sul nostro modo di abitare e comprendere il mondo.
Incontrare l'universo a metà strada. La fisica quantistica e l'entanglement di materia e significato
in uscita
| Titolo | Incontrare l'universo a metà strada. La fisica quantistica e l'entanglement di materia e significato |
| Autore | Karen Barad |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Ecologia radicale |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 696 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222327297 |
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Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 24-04-2026


