fbevnts Miti e leggende degli antichi Celti. Echi di un mondo che parlava con gli spiriti della terra e cantava l'invisibile - Katia Bernacci - DIARKOS - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Miti e leggende degli antichi Celti. Echi di un mondo che parlava con gli spiriti della terra e cantava l'invisibile

novità
Miti e leggende degli antichi Celti. Echi di un mondo che parlava con gli spiriti della terra e cantava l'invisibile
Titolo Miti e leggende degli antichi Celti. Echi di un mondo che parlava con gli spiriti della terra e cantava l'invisibile
Autore
Argomento Scienze Umane Antropologia
Collana Storie
Editore DIARKOS
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 320
Pubblicazione 2026
ISBN 9788836165698
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
19,00 €
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Tra le nebbie del Nord e i boschi eterni dell'antica Europa, i Celti intrecciarono un universo di miti che ancora oggi parla di coraggio, fragilità e metamorfosi. Il loro pantheon era vivo, fluido, senza gerarchie rigide: ogni tribù e ogni terra reinterpretava le stesse forze ancestrali, non esisteva un solo volto per il divino ma suoi infiniti riflessi. Lo stesso accadeva per le divinità femminili, che secondo molti studiosi erano manifestazioni diverse della grande madre Terra. Le colline e i cerchi di pietre che costellano ancora oggi l'occidente europeo non erano soltanto luoghi, ma soglie: portali fra il mondo umano e quello degli spiriti, dove il tempo si piegava e la parola diventava rito. Dai megaliti delle isole britanniche ai fuochi sacri del Vecchio continente, dal dio cornuto Cernunno, simbolo di abbondanza e di comunione fra uomo e natura, a Morrigan, la regina delle battaglie che dominava i destini dei guerrieri incarnando la potenza distruttrice e rigeneratrice della vita, Katia Bernacci racconta gli dèi, le dee, i druidi, gli eroi e simboli di un mondo ancora nella sua giovinezza, e di una civiltà sospesa fra il visibile e l'invisibile, che non separava mai il sacro dal quotidiano: la pietra, l'albero, la nebbia, il sangue, il canto, infatti, erano tutti parte di una stessa realtà sacra e pulsante.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.