Lo sciamano è una figura tanto arcaica quanto contemporanea, specie nelle pratiche delle nuove spiritualità: nei centri di ayahuasca, nelle app di meditazione e nei workshop di wellness. Dove finisce il rito autentico e dove inizia la performance? Dove si situa il confine tra patologia e maschera terapeutica? In questo saggio, Remo Guidieri - tra i più importanti antropologi italiani - è tornato alle radici uro-altaiche dello sciamanesimo classico, e mostra come tale figura concentri su di sé una contraddizione fondamentale della condizione umana. Lo sciamano, infatti, è al contempo vittima e attore, malato e guaritore, folle e sapiente: mette in scena la crisi per attraversarla e, così facendo, cura sé stesso e la comunità. La sua efficacia risiede proprio nella rappresentazione del conflitto, non nella sua rimozione. Il volume esplora la tensione tra marginalità e devianza, ma anche il tipo di conoscenza che si può raggiungere superando i limiti della ragionevolezza dei benpensanti. Emergono così profonde connessioni con il dionisismo: quella dimensione orgiastica e liminale che resta la faccia oscura, soppressa - o semplicemente rimossa - della tradizione occidentale, ma che lo sciamano continua a rendere visibile.
Guardaroba sciamanico. Sul patologico e l'uomo rituale
novità
| Titolo | Guardaroba sciamanico. Sul patologico e l'uomo rituale |
| Autore | Remo Guidieri |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Biblioteca/antropologia |
| Editore | Meltemi |
| Formato |
|
| Pagine | 142 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256155279 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


