David Sylvian visto come filosofo in accordo con lo spirito postmoderno, che invalida l'identità e la mantiene sul piano del non suono, nel tormentato rapporto io/altri. Se ne analizzano le opere, specie dell'ultimo periodo, i testi e lo stile di vita (Tao). Ne emerge il ritratto di un personaggio che si abbevera all'Oriente e all'Occidente, facendo della musica l'obiettivo di un percorso di autorealizzazione, che lo ha portato, gradualmente, a concepire una nuova visione dell'arrangiamento, sempre più spogliato dei suoi orpelli e capace di magnificare la voce, senza che questa, peraltro, sia debordante. Sylvian mostra a tutti noi come il silenzio possa diventare parte integrante e precipua della musica in direzione del nonsense o recupero della propria nudità esistenziale.
La filosofia di David Sylvian. Incursioni nel rock postmoderno
| Titolo | La filosofia di David Sylvian. Incursioni nel rock postmoderno |
| Autore | Leonardo V. Arena |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Musica contemporanea |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788857522111 |
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