Mary Shelley, figlia di una filosofa femminista e di un filosofo politico, comincia a scrivere nel 1816, nell'anno senza estate e per gioco, il romanzo del nuovo Prometeo, la storia di Frankenstein e della sua creatura, il mostro reso colpevole dall'evidenza di non essere stato amato, tratto per amore dalle viscere dei cimiteri e al quale il fulmine di Victor Frankenstein, lo scienziato, dà la vita. Frankenstein è il primo romanzo in cui la scienza si fa mitologia e, come la mitologia, crea i suoi esseri, quelli mortali e gli immortali. Lisa Ginzburg, figlia di una storica del femminismo e di uno storico, a duecento anni dalla prima pubblicazione del romanzo di Shelley, ci racconta, forte e conscia di questa eco bio-bibliografica, il suo Frankenstein lettera per lettera, dalla F della Felicità di rileggerlo e ritrovarlo, alla N di Nascere che è, sempre, il verbo da cui tutto comincia.
Pura invenzione. 12 variazioni su «Frankenstein» di Mary Shelley
| Titolo | Pura invenzione. 12 variazioni su «Frankenstein» di Mary Shelley |
| Autore | Lisa Ginzburg |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Passaparola |
| Editore | Marsilio |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788831729918 |
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