Dove si origina il Male? Perché noi umani siamo così spietati, crudeli, violenti? La tesi sostenuta in queste pagine è che la distruttività umana sia reattiva e non innata. La carenza di cure adeguate produce nel cucciolo d'uomo l'insorgere di meccanismi difensivi e reattivi (il sospetto paranoico, i meccanismi della pseudospeciazione e del capro espiatorio, la vulnerabilità al contagio psichico e alla regressione alla follia del branco) che sono la causa dei comportamenti aggressivi e distruttivi. Ma se aggressività e distruttività sono reattive è necessaria una vera e propria rivoluzione se vogliamo sopravvivere come specie e convivere in pace in una comunità planetaria capace di empatia, solidarietà e cooperazione, nel rispetto dei diritti di tutti i viventi. Una rivoluzione che parta dal riconoscimento dei diritti dell'infanzia. Dietro ogni crimine si cela una tragedia personale: riuscire a evitarla imparando a prenderci cura dei nostri cuccioli è il compito che ci attende.
Unde malum? L'enigma della distruttività umana
| Titolo | Unde malum? L'enigma della distruttività umana |
| Autore | Massimo Diana |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Philo. Pratiche filosofiche |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
|
| Pagine | 156 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788857588360 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


