Il cristianesimo non si intende più da sé. Le sue parole centrali, i suoi gesti, la sua morale e la sua teologia suonano estranei al cuore e alla vita degli uomini e delle donne di oggi. È diventato come "una lingua straniera". E credere risulta ogni giorno più difficile. In che modo siamo giunti a tale stato di cose? Quali le cause prossime e quelle remote? Quali le possibilità perché la fede cristiana ritrovi smalto e forza di convinzione? E soprattutto: in quale maniera debbono affrontare i credenti il loro attuale essere "come forestieri" in mezzo a un mondo che ha imparato a cavarsela senza Dio? Questi sono gli interrogativi al centro del saggio, che si propone dunque come una "piccola guida" per comprendere e vivere il nostro tempo.
Come forestieri. Perché il cristianesimo è diventato estraneo agli uomini e alle donne del nostro tempo
| Titolo | Come forestieri. Perché il cristianesimo è diventato estraneo agli uomini e alle donne del nostro tempo |
| Autore | Matteo Armando |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Problemi aperti |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | IX-76 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788849821871 |
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