statistico: nel corso della nostra vita lavorativa è quasi impossibile non incappare in un capo bastardo. Ergo, è fondamentale imparare ad averci a che fare. Con intelligenza, astuzia e una buona dose di strategia. Con ironia e faccia tosta, questo libro vi insegna ad affrontare e risolvere i problemi che un capo bastardo, per definizione, pone: dalla presa di consapevolezza, agli atteggiamenti più proficui da tenere nelle peggiori situazioni, fino all'affermazione di sé. Per uscire vincitori dalla lotta. In base a quello che l'autore chiama Modello Serengeti, i capi si distinguono in quattro tipologie, riconducibili ad altrettanti animali. La prima cosa da fare è stabilire con quale animale si ha a che fare. È un coccodrillo o un leone? Un suricato (ok, è come Timon, il piccolo roditore de Il re leone) o un elefante? Una volta determinata la tipologia, potete stare tranquilli: capiterà due giorni in un millennio che il capo deroghi dal suo comportamento standard. Per sconfiggere il nemico bisogna conoscerlo, e con i suggerimenti di questo libro e il kit personale di sopravvivenza che potrete costruirvi da soli, riuscirete a ribaltare a vostro favore anche la più disperata delle situazioni. Senza esservi fatti nemmeno un graffio.
Il mio capo è un bastardo
| Titolo | Il mio capo è un bastardo |
| Sottotitolo | Come sopravvivere alla giungla del lavoro |
| Autore | Maun Richard |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Editore | Piemme |
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| Pagine | 239 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788838489495 |
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