Un disco e un libro nati sulle assi di un palcoscenico, inseguendo le suggestioni di testi che già Shakespeare aveva pensato come vere e proprie canzoni, destinate ad essere eseguite dagli attori o dai musicisti di scena. Anche per questo il poeta inglese aveva accantonato la raffinatezza formale dei sonetti o dei pentametri dei versi teatrali per adottare una scrittura più semplice e immediata che rende la lingua della sue canzoni classica, nei precipizi della sua profondità, ma allo stesso tempo magnificamente pop perché fatta di monosillabi, ritmo e ripetizione. Sospeso tra mondi e ambiti diversi è, allo stesso modo, la riscrittura del tutto originale di Nicola Segatta, in uno stile sospeso tra Monteverdi e De André, Bach e i Beatles, dagli effetti stranianti e coinvolgenti grazie anche alla complicità di Adele Pardi, della Piccola Orchestra Lumière, del Trio Broz e di Monika Leskovar e alla partecipazione straordinaria di Giovanni Sollima.
Shakespeare for dreamers
| Titolo | Shakespeare for dreamers |
| Autore | Nicola Segatta |
| Illustratore | Y. Ashot |
| Traduttori | R. Nigel Fox, B. Bressan, C. Dubois, C. Vorderstemann |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Crinali |
| Editore | Squilibri |
| Formato |
|
| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788889009932 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


