In questa raccolta di poesie di Paola Mastrocola non manca, certo, quella curiosità verso i giovani che ha sempre caratterizzato i suoi romanzi, e qua e là un rapido apparire, sempre più metaforico, di animali. Tuttavia, il ventaglio tematico delle poesie risulta assai più ampio: da queste pagine emergono liriche d'amore e di meditazione, di nostalgia e di esortazione, in un dettato attento alla grande lezione di Orazio. È l'idea di una vita contemplativa che provocatoriamente, alla maniera dell'otium degli antichi, osi contrapporsi al caotico e molteplice dell'oggi, e imprevedibilmente lo vinca. È la continua, pervasiva e anche un po' ribelle tentazione a lasciar cadere, stare a guardare, non fare. Un caparbio tenersi in disparte e percorrere «viottoli» anziché autostrade. Meta privilegiata è l'isola, che si fa di volta in volta biblioteca, mare, ufficio, «biro in tasca», «sasso giusto», o anche solo la «posizione di una virgola»: il variegato appartarsi in luoghi dove, per fortuna, non ci sia «partita, pubblico e punteggio».
La felicità del galleggiante
| Titolo | La felicità del galleggiante |
| Autore | Paola Mastrocola |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Tascabili Guanda. Poesia |
| Editore | Guanda |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788823522497 |
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