C'è umorismo involontario quando uno crede di fare una cosa seria e invece per ignoranza o per caso fa qualcosa di comico. E un umorismo che s'insinua ovunque, nei romanzi di certi scrittori, nelle poesie, nei film di serie B, nei pittori della domenica, nelle storpiature linguistiche dei bambini, in ogni forma di kitsch e di trash, nelle farneticazioni dei mattoidi, nelle papere televisive, negli errori di stampa, nei discorsi dei politici (dal presidente americano George W. Bush è nato il termine "bushismo"), negli strafalcioni detti in ambulatori, tribunali, scuole ecc.; persino nel modo di morire ci può essere senza volere umorismo: nel 2002 una donna della Virginia (USA) scelse una carota per fare autoerotismo e fu tanto il successo che morì per un embolo.
Umorismo involontario
| Titolo | Umorismo involontario |
| Autore | Paolo Albani |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Compagnia extra |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
|
| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788874628308 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


