"Il paesaggio è sempre la sabbia, il cielo, qualche nuvola, il mare. Cambiano solo le onde, sempre uguali e sempre diverse, più piccole, più grandi, più corte, più lunghe". Così Ludovico Einaudi descrive le onde nel 1996, l'anno in cui il compositore pubblica il disco che lo ha fatto conoscere al mondo intero, forse il suo capolavoro. Sono passati trent'anni da quell'opera formidabile eppure semplicissima, scritta con un dito sulla sabbia di un tempo che ancora oggi ne celebra la potenza e la grazia cristallina. Mentre era il 1931 quando Virginia Woolf pubblicava The Waves, il romanzo che ha ispirato le canzoni del Maestro, plasmando il sentimento che permea l'intero lavoro. Una musica che nell'arco di tre decenni è entrata di diritto nella cultura popolare attraverso film, spot pubblicitari, video, reel. Questo libro vuole essere un piccolo omaggio alla memoria di un album che rimane incastonato nella musica contemporanea italiana e internazionale senza perdere un grammo della sua luce e di una poesia "liquida" diventata oggi la firma inconfondibile di Einaudi nel mondo.
Ludovico Einaudi. Le onde. Il continuo divenire di una musica infinita
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| Titolo | Ludovico Einaudi. Le onde. Il continuo divenire di una musica infinita |
| Autore | Paolo Gresta |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Musica |
| Editore | Arcana |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788892774360 |
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