Come si sa, il fine prioritario della filologia è di riportare il testo alla forma più vicina alla volontà dell'autore. A un manuale di filologia italiana si chiede anzitutto di insegnare i metodi e le tecniche di base di quest'arte in relazione alle opere della nostra letteratura, ma anche di raccontare le vicende che hanno contraddistinto il loro farsi, i modi della produzione degli oggetti materiali (manoscritti e stampe) che le hanno trasmesse. La lettura di un testo letterario richiede sempre attenzione, pazienza, capacità di osservazione. La grande letteratura non si consuma in fretta: è un gioco continuo di scoperte, di conoscenze. Ma per riuscire in questo sono necessarie competenze tecniche, senso della storia, consapevolezza che lo studio della letteratura fa i conti per prima cosa con la testualità, poi con le teorie e le ideologie.
Filologia della letteratura Italiana
| Titolo | Filologia della letteratura Italiana |
| Autore | Pasquale Stoppelli |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Manuali universitari |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 201 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788843047239 |
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