Il presente lavoro si propone di dimostrare, con un'attenta e meditata analisi dei testi tozziani, come, nella linea Svevo-Pirandello, Tozzi rappresenti l'anello imprescindibile per la puntuale cognizione della coscienza della crisi che connota la civiltà del nostro Decadentismo. Ne sono testimonianza inequivocabile la sua formazione intellettuale e letteraria, la sua avventura terrena, così vivamente compresa, e trasfigurata, nelle sue opere, dalle poesie alle lettere, dalle prose liriche al teatro, ai romanzi. Tuscano offre un'esplorazione ragionata e nuova della sua opera creativa, sgombra da tentazioni ideologiche univoche e perentorie e da sperimentazioni critiche suggestive, ma certamente non persuasive. Ciò, a dimostrazione di come Tozzi, con Svevo e con Pirandello, s'imponga, per motivi e per forme, come protagonista della civiltà letteraria del nostro Novecento e come rimanga uno dei "classici" più vivi e più fecondi del nostro primo Novecento.
Federigo Tozzi. Narratore dell'alienazione dei sentimenti e della ragione
| Titolo | Federigo Tozzi. Narratore dell'alienazione dei sentimenti e della ragione |
| Autore | Pasquale Tuscano |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Università |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 193 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788849853803 |
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