Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero un'avventura umana esteticamente, spiritualmente ed emotivamente intensissima. Ad essa partecipò, in modo attivo e discreto, anche Theo van Gogh, mercante d'arte di entrambi, che favorì il loro sodalizio e li aiutò a dividere per un breve periodo lo stesso tetto e la stessa vita, in Provenza - al fine della creazione di una comune di artisti (l'Atelier du Midi) -; periodo che si concluse drammaticamente con la nota vicenda dell'automutilazione di Vincent. Le lettere e i documenti qui raccolti sono la testimonianza di questo sodalizio eccezionale, fra i più straordinari nella storia dell'arte. E sono anche la testimonianza straziante delle incomprensioni e delle traversie che dovettero affrontare due tra i più grandi pittori moderni, il cui genio rimase a lungo misconosciuto, e la cui vita si concluse tragicamente: nel 1890 con il suicidio di Vincent, seguito pochi mesi dopo dalla morte del fratello Theo e nel 1903 da quella drammatica di Gauguin, in un'isola della Polinesia.
Lettere (1887-1890)
| Titolo | Lettere (1887-1890) |
| Autori | Paul Gauguin, Vincent Van Gogh, Theo Van Gogh |
| Curatore | L. Giudici |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Carte d'artisti, 205 |
| Editore | Abscondita |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788884168702 |
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