La civiltà moderna è stata - e continua a essere - animata dallo spirito capitalistico, ma anche dal suo acerrimo e irriducibile nemico: lo spirito anticapitalistico. In questo libro si analizzano le principali fasi dello storico duello iniziato nel XIII secolo e tuttora in corso, poiché lo spirito anticapitalistico è come l'ombra del capitalismo: si manifesta, sotto diverse sembianze, non appena sulla scena sociale appaiono gli adoratori di Mammona. D'altra parte, la bancarotta planetaria del collettivismo - centrato sul piano unico di produzione e di distribuzione - costringe a giungere alla conclusione che il capitalismo non ha alternative: è l'unico modo di produzione in grado di far lievitare la ricchezza delle nazioni. È un gioco a somma positiva: se lo si distrugge - come hanno fatto i partiti comunisti al potere -, si condannano alla miseria più atroce le masse lavoratrici. È per questo che la socialdemocrazia, saggiamente, ha deciso di scendere a patti con il capitalismo, trattandolo come una pecora che deve essere tosata.
Anatomia dell'anticapitalismo
| Titolo | Anatomia dell'anticapitalismo |
| Autore | Pellicani Luciano |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Saggi |
| Editore | Rubbettino |
| Formato |
|
| Pagine | 313 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788849826586 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


