L'importanza di questa riflessione a tutto campo sull'integrazione tra città e campagna e tra lavoro manuale e intellettuale sta nell'aver anticipato di oltre un secolo molti dei problemi con cui ci confrontiamo oggi. Dietro le soluzioni proposte da Kropotkin, che sfidano con ironica semplicità il pensiero totalitario e la sua costruzione piramidale dello spazio e dell'immaginario sociale, c'è una concezione dell'uomo e del vivere in società che delinea i contorni di una civiltà ecologica quanto mai attuale dopo il dissennato saccheggio del mondo e dell'animo umano cui abbiamo assistito. Come ben evidenzia Colin Ward nel suo lavoro di attualizzazione della visione kropotkiniana, la forza di questo classico anarchico sta nel fornirci gli strumenti teorici e pratici che ci consentono di prefigurare una società più equa e sostenibile, capace di riappropriarsi del suo futuro.
Campi, fabbriche, officine
| Titolo | Campi, fabbriche, officine |
| Autore | Pëtr A. Kropotkin |
| Curatore | C. Ward |
| Traduttore | F. Marano |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Editore | Eleuthera |
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| Pagine | 239 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788896904725 |
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