La democrazia nascerà in Italia come conseguenza della maturazione capitalistica e della lotta dei partiti politici. Oggi possono lavorare per prepararla i partiti che combattono senza tregua il fascismo per seppellirlo. «Democrazia da fare»: questa è l'espressione che conia Gobetti e che diventa l'idea centrale del programma dei Gruppi della Rivoluzione Liberale. Ed è da qui che il curatore di questo libro, Pietro Polito, sceglie di partire per delineare il manifesto politico gobettiano, in occasione dei cento anni dalla morte di questo straordinario intellettuale. Gobetti scrive, infatti, immediatamente prima e dopo il delitto Matteotti (giugno 1924), alcuni dei piú importanti testi di riferimento per la cultura politica italiana:Democrazia; Illuminismo; Guerra e pace; Il nostro protestantismo; Difesa storica della proporzionale; Lettera a Parigi. Il modello a cui guarda Gobetti è quello delle «democrazie protestanti», le «nascenti democrazie produttrici». Dall'insieme di questi scritti rivisitati in una prospettiva comune emerge un manifesto programmatico per il futuro dell'Italia in un contesto europeo.
La democrazia da fare
in uscita
| Titolo | La democrazia da fare |
| Autore | Piero Gobetti |
| Curatore | P. Polito |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Vele |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806272517 |
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Prossima pubblicazione, disponibile dal 19-02-2026


