a cura di Peter Otiv Norton con testo cinese in appendice
un classico imperdibile: una sorta di Decamerone orientale
un classico di incomparabile eleganza stilistica e freschezza espressiva
la più famosa raccolta di racconti cinesi mai pubblicata
Con la pubblicazione di “I racconti fantastici di Liao”, diventano 11 le perle orientali de La Vita Felice.
Il pubblico ha avuto modo di apprezzare le precedenti nove perle e ci auguriamo voglia accogliere con rinnovato interesse questo volume di racconti di Pu Songling, a cura di Peter Otiv Norton con testo cinese in appendice, che segue i Racconti straordinari di Liaozhai
I racconti fantastici di Liao sono la più famosa raccolta cinese di racconti in lingua parlata. Pubblicati a stampa solo nel 1766, a cinquanta anni dalla morte dell’autore, sono una vera e propria enciclopedia della novellistica cinese: traendo ispirazione dal folclore popolare, dalle storie che la gente raccontava per strada, l’autore ridà vita a un genere fiabesco che si colloca nella migliore tradizione taoista cinese. In una fantastica coesistenza di realtà e sogno, di uomini e demoni, di vivi e morti, questa sorta di Decamerone orientale narra di spiriti, fiori che diventano donne, volpi fatate che compiono prodigi, di preti che fanno magie e filtri...
Biografia dell'autore
Pu Songling
(1640-1715) nacque a Zichuan nello Shandong, durante la dinastia Ming, e morì all'epoca della dinastia Qing. Discendente di una famiglia mongola o turca, crebbe in un ambiente favorevole agli studi lettereari che coltivò con passione per tutto ill corso della sua vita. All'età di settant'anni gli venne conferito il titolo onorifico di "letterato".
Pu Songling proveniva da una famiglia povera di affittacamere e mercanti, residente nell’antico distretto di Zichuan (ora Zibo, nello Shandong). Probabilmente era di antenati mongoli. All’età di 19 anni, ricevette il diploma xiucai agli esami imperiali, ma non ricevette il successivo diploma gongsheng fino all’età di 71 anni. Passò la maggior parte della sua vita lavorando come insegnante privato, e raccogliendo storie che pubblicò successivamente sotto il nome di Racconti straordinari dello studio Liao. Alcuni critici gli attribuiscono anche la novella Xingshi Yinyuan Zhuan, scritta in cinese vernacolare. Le nostre edizioni hanno già pubblicato i Racconti straordinari di Liaozhai.


