La ricerca educativa, i suoi paradigmi e metodi, sono oggetto continuo e
problematico di riflessione. L’educazione è un compito primario e
complesso della società di oggi; le scienze dell’educazione sono
sollecitate con forza a considerare in modo critico i propri fondamenti,
gli strumenti teorici e metodologici da esse impiegati, le prospettive
pratiche e operative a cui si orientano. Il discorso pedagogico e quello
sperimentale appaiono antitetici, se si accostano in modo superficiale.
Il primo intende infatti avvalorare l’originalità e l’unità dinamica e
differenziata della persona; il secondo cerca invece di cogliere le
regolarità e i principi generali sottesi alla varietà delle condotte e
delle relazioni umane. È compito della ricerca educativa superare tale
dicotomia con uno sforzo incessante di sintesi, per evitare che la
scienza dell’educazione si riduca, da un lato, a un discorso su modelli
formativi astratti e, dall’altro, a un empirismo di pratiche
disordinate. Il volume accoglie siffatto obiettivo e propone l’idea di
una scienza non dell’educazione bensì per l’educazione, luogo di dialogo
evolutivo e non di contrapposizione fra arte, ragione, tecnica, scienza,
filosofia, sapienza. La ricerca è in esso presentata come domanda di
senso prima ancora che di conoscenza, e come processo ininterrotto per
tradurre nel linguaggio dei metodi e degli strumenti, storicamente e
culturalmente determinati, aspirazioni e ideali metastorici e
metaculturali. La metodologia della ricerca educativa, anche nei suoi
ambiti più specifici e tecnici, va intesa, impiegata e costruita in tale
prospettiva.
Biografia dell'autore
Renata Viganò è professore ordinario di Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ha svolto attività di ricerca e di insegnamento all’Università di Lovanio. Oltre a temi di pedagogia generale, ha approfondito in particolare le problematiche della metodologia della ricerca in campo educativo; in questo settore ha pubblicato il volume Metodi quantitativi nella ricerca educativa (Vita e Pensiero, Milano 1999).


