«Sono per sei decimi artista e per quattro decimi avventuriero» diceva di sé Stevenson. È forse per questo che l'autore scozzese costituisce un tassello letterario inclassificabile rispetto alla produzione artistica precedente e successiva, in cui la perfezione dello stile, un sentimento ancestrale del destino umano e la prodigiosa fertilità della fantasia si combinano miracolosamente in una formula segreta tutta luce e calore, atmosfere esotiche e un senso grave ma mai disperato della vita. La raccolta di sedici scritti qui proposta è quanto di più vicino a un'autobiografia l'autore abbia mai scritto - memorie d'infanzia e di collegio, ritratti di parenti e amici scomparsi, considerazioni (spesso polemiche) sulla letteratura, consigli a chi voglia diventare scrittore e due veri e propri manifesti letterari (uno di questi scritto in contemporanea all'"Isola del tesoro" e una sorta di guida alla sua lettura) - ed è di sicuro la più indicata per chi voglia scandagliare alla fonte e afferrare il felice e misterioso equilibrio a cui questo maestro ineguagliato seppe dar vita.
Memorie e ritratti
| Titolo | Memorie e ritratti |
| Autore | Robert Louis Stevenson |
| Traduttore | F. Cecchi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Antidoti |
| Editore | Elliot |
| Formato |
|
| Pagine | 159 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788869936456 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


