Un tale incubo che qualcuno deve aver pensato di accorciarlo: queste le parole con cui si potrebbe descrivere il Novecento, il secolo delle ideologie. Questo lavoro presenta il pensiero di un interprete significativo di quel periodo, Herbert Marcuse, e lo fa secondo una prospettiva storiografica a tratti malinconica, ironica, critica, alla maniera marcusiana. Si ripercorre il pensiero marxista occidentale, la "teoria critica", per giungere agli autori di Francoforte e alle loro tesi sulla natura del nazionalsocialismo. Di particolare interesse appaiono lo studio che Marcuse dedicò al marxismo sovietico, la sua critica al pensiero di Max Weber e quell'analisi tanto scomoda quanto attuale che il filosofo tedesco rivolse all'interpretazione sociale, culturale e filosofica del tecnocapitalismo contemporaneo. Ne risulta un senso di continuità tematica che giunge al Sessantotto e oltre, fino a toccare con facili e intuitive speculazioni la società odierna.
Le ragioni del Novecento. Una lettura di Herbert Marcuse
| Titolo | Le ragioni del Novecento. Una lettura di Herbert Marcuse |
| Autore | Roberto Marini |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Linee |
| Editore | Meltemi |
| Formato |
|
| Pagine | 362 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788855195706 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


