fbevnts Poesie - Rupert Brooke - Interno Poesia - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Poesie

sconto
5%
Poesie
Titolo Poesie
Autore
Curatore
Argomento Narrativa Poesia
Collana Interno Novecento
Editore Interno Poesia
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 332
Pubblicazione 2025
ISBN 9791281315402
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 
Promozione valida fino al 16/03/2026

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
18,00 17,10
 
risparmi: € 0,90
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Definito come «il migliore dei Georgiani» da Ezra Pound, Rupert Brooke (1887-1915) è il poeta della transience, la bellezza che presto svanisce. Celebre per i sonetti di guerra, da lui poco considerati, Brooke è poeta ben più intenso del mito creato da quei versi e dalla morte precoce nell'azzurro Egeo: una leggenda, un'illusione che colma il disperato bisogno d'ideale degli inglesi in guerra, ma deforma il giovane agitatore socialista e amante dei cruenti elisabettiani nell'idolo dell'establishment. Di straordinaria maestria tecnica adagiata su un letto formale, la sua poesia s'immette nel solco di Marvell e l'assunto nostalgico del tempo che va, quale tentativo di fermare l'istante, la bellezza dai piccoli piedi sempre in fuga, transitoria. Nei così detti "ugly poems" si rivela invece poeta di acuminata ironia, il primo a considerare temi tabù per l'epoca - decadimento fisico della vecchiaia, avversione per la banalità borghese, contrasto tra eros e matrimonio. Con occhi addestrati alle visioni - Donne, Marvell, Webster, Milton - quella di Rupert Brooke è una poesia molto più moderna della sua fama, che va scoperta e restituita al suo vero orizzonte: la meraviglia della linea inglese, da Shakespeare a Auden.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.