La poesia di Erika Burkart non è soltanto una "lirica della natura", nella tradizione di Annette von Droste-Hülshoff, come è stata spesso definita. La natura in cui Erika è immersa, infatti, non è statica, si anima nei suoi versi perché il suo "io" lì si mescola e convive con gli spiriti elementari o le «energie dell'anima», come lei stessa li ha definiti. Lo scrittore svizzero Hermann Burger, l'amico a cui Erika dedica una poesia che compare in questa raccolta, la colloca tra due grandi poeti di lingua tedesca del Novecento: Günter Eich e Paul Celan. L'osservazione della natura in Burkart, scrive Burger, si trasforma in riflessione sulla parola, sulla scrittura: «Burkart è in grado di leggere i disegni della nebbia e le decorazioni della brina», perché in ogni istante è in ascolto del canto del mondo. «L'ascolto è un dialogo con il silenzio», scrive Erika nella poesia Nel mezzo. «Le poesie sono gradi del silenzio».
Il tempo delle foreste blu
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| Titolo | Il tempo delle foreste blu |
| Autore | Erika Burkart |
| Curatore | A. Ruchat |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | BiancaRossa |
| Editore | Molesini editore venezia |
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| Pagine | 246 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281270329 |
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