Le spedizioni italiane dei sovrani lussemburghesi - Enrico VII, Giovanni di Boemia e Carlo IV - sono state a lungo considerate parentesi episodiche prive di effetti duraturi degni di interesse. Tuttavia, il confronto tra i risultati delle recenti ricerche italiane e gli studi condotti a nord delle Alpi nell'ambito del progetto LUXDYNAST ha portato a un cambiamento di prospettiva e alla messa in discussione di questa visione. Osservate dal punto di vista degli attori politici italiani, dalle città ai signori locali, gli interventi dei re e degli imperatori lussemburghesi si rivelano essere spazi di sperimentazione politica fondamentali in tema di governo, di ricerca della legittimità, di nomina dei vicari e di forme della scrittura. Abbracciando diverse regioni dell'Italia settentrionale e centrale, questo nuovo approccio permette di riesaminare in profondità la questione della presenza e del ruolo dell'Impero in Italia nel XIV secolo.
I Lussemburgo in Italia nel Trecento. Forme e ripercussioni di un nuovo tentativo di dominio imperiale
| Titolo | I Lussemburgo in Italia nel Trecento. Forme e ripercussioni di un nuovo tentativo di dominio imperiale |
| Autori | S. Abélès, M. Margue |
| Curatori | S. Abélès, M. Margue, T. Salemme |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Italia comunale e signorile, 18 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 316 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791254695937 |
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