I saggi che compongono questo libro presentano altrettante tappe di un'interpretazione "culturale" dell'universo mafioso, del quale mettono in luce, al contempo, anche le specifiche dimensioni politiche. L'idea di fondo dell'autore è che il fenomeno possa essere compreso nella sua complessità solo portando alla luce i codici che strutturano sia il discorso "sulla" mafia sia il discorso "della" mafia, qui rappresentato dalla voce stessa di alcuni mafiosi eccellenti. Perché è solo nella continua e irrisolta tensione fra questi due discorsi che la "mafia", fenomeno di ibridazione culturale ancor prima che sociale, può prendere forma e identità. Usando gli strumenti analitici che hanno accompagnato l'emergere e l'affermarsi degli "studi culturali", e attingendo selettivamente al repertorio classico delle scienze sociali e politiche, il libro cerca così di contribuire alla costruzione di una "sociologia politico-culturale della mafia", insieme critica e riflessiva, che nulla concede alla ragione dello stato per nulla concedere a quella mafia che a esso a volte si oppone e a volte si sovrappone. Diversamente dagli studi, in cui le dimensioni economiche e criminali restano in primo piano, la "mafia" è qui dunque considerata come "sistema culturale" e, insieme, "forma del politico".
La voce del padrino. Mafia, cultura, politica
| Titolo | La voce del padrino. Mafia, cultura, politica |
| Autore | Santoro Marco |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Culture |
| Editore | Ombre corte |
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| Pagine | 223 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788895366012 |
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