fbevnts Una lunga complicità. Scritti su Andrea Zanzotto - Stefano Agosti - Il saggiatore - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Una lunga complicità. Scritti su Andrea Zanzotto

sconto
5%
Una lunga complicità. Scritti su Andrea Zanzotto
Titolo Una lunga complicità. Scritti su Andrea Zanzotto
Autore
Argomento Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica
Collana La cultura
Editore Il saggiatore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 189
Pubblicazione 2015
ISBN 9788842821427
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 
Promozione valida fino al 16/03/2026

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
24,00 22,80
 
risparmi: € 1,20
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Ci sono occasioni nelle quali l'incontro intellettuale fra un artista e un critico - per separare artificialmente due ruoli spesso inscindibili - si realizza nel segno di una concordanza che è vera corrispondenza di intenti e sensi, capace di generare un circolo virtuoso creativo destinato a lasciare duratura impronta di sé. Il Novecento ci ha consegnato luminosi esempi di legami simili, da quello che unì Gianfranco Contini a Eugenio Montale allo stretto sodalizio fra Maurice Blanchot e Georges Bataille, passando per la familiarità talora turbinosa di Emilio Cecchi e Mario Praz e l'affinità davvero elettiva fra Jean-Paul Manganaro e Carmelo Bene. La "complicità" fra Stefano Agosti e Andrea Zanzotto è, fra queste intese, una delle più feconde e durature, se è vero che il primo saggio dedicato da Agosti al poeta suo conterraneo - Zanzotto nasce a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso; Stefano Agosti a Caprino Veronese, accanto al lago di Garda - risale al 1969, solo un anno dopo la pubblicazione di quella "Beltà" che della poesia italiana contemporanea rappresenta un autentico spartiacque: al suo apparire la raccolta di Zanzotto sovvertì l'ordine tradizionale della letteratura facendo propria non solo la nozione di arbitrarietà del segno linguistico - introdotta da Ferdinand de Saussure nel "Corso di linguistica generale", che proprio in quegli anni sconvolgeva le nozioni acquisite del linguaggio -, ma anche quella proposta da Lacan, genuinamente rivoluzionaria...
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.