"Equal poise" è un pleonasmo presente nell'opera di William Shakespeare "Measure for measure". Tale espressione, che si può tradurre con "pari equilibrio", è stata usata nella presente monografia come passe-partout per analizzare il testo della commedia sotto il profilo etico e giuridico. Tramite questo prisma le vicende del duca di Vienna, del suo vicario Angelo, di Isabella e degli altri personaggi minori - vicende umane che nuotano o affondano nel mare magnum della giustizia - sono state lette alla luce di alcuni criteri esegetici quali il principio di proporzione, la giustapposizione di elementi dialettici tra loro antitetici, l'epicheia, l'utilitarismo, l'etica delle virtù e molti altri. Un approccio interpretativo che ha permesso, da una parte, di racchiudere in un unico disegno formale la presente ricerca e, su altro fronte, di aprirsi a innovativi scenari di indagine di carattere morale e giuridico.
Equal poise. Un'analisi etica giuridica di Measure for measure di Shakespeare
| Titolo | Equal poise. Un'analisi etica giuridica di Measure for measure di Shakespeare |
| Autore | Tommaso Scandroglio |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Essay research series, 57 |
| Editore | If Press |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788867881987 |
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