Questo libro è storia, biografia e trattato etico. È una storia delle idee politiche moderne in Europa e negli Stati Uniti. Gli argomenti sono il potere e la giustizia, così come sono stati intesi dagli intellettuali liberali, socialisti, comunisti, nazionalisti e fascisti dalla fine del diciannovesimo secolo all'inizio del ventunesimo. È anche la biografia dello storico e saggista Tony Judt, nato a Londra alla metà del ventesimo secolo, subito dopo il cataclisma della seconda guerra mondiale e l'Olocausto, e proprio mentre i comunisti si impadronivano del potere in Europa orientale. Infine, è una riflessione sui limiti (e sulla capacità di rinnovamento) delle idee politiche, e sulle carenze (e sugli obblighi) morali degli intellettuali nella vita politica.» Novecento è il frutto delle conversazioni tra due grandi storici del XX secolo, un'epoca di idee in cui, nel bene e nel male, i pensieri di pochi hanno dominato la vita di molti. Passando in rassegna con disinvoltura le complessità dell'epoca contemporanea, Judt e Snyder guidano il lettore attraverso i dibattiti che hanno plasmato il nostro mondo, fino a far emergere la forma di un secolo. E quello che scrivono è «un libro sulla vita del pensiero, e sulla vita pensante».
Novecento. Il secolo degli intellettuali e della politica
| Titolo | Novecento. Il secolo degli intellettuali e della politica |
| Autori | Tony Judt, Timothy Snyder |
| Traduttore | P. Marangon |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Oscar storia |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 432 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788804793076 |
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