Mentre l'immaginario popolare rimane ancorato a una visione del cattolicesimo come discorso sull'anima, il peccato e l'aldilà, nel Novecento la gerarchia ha elaborato un sorprendente capovolgimento: abbandonati i temi tradizionali legati alla vita eterna, il Vaticano ha investito credibilità e risorse in una battaglia che ha per fulcro la gestione della vita biologica e delle popolazioni umane. Questo è il primo studio complessivo sui risvolti di una dottrina al tempo stesso morale e politica, e sulle sue implicazioni per il potere religioso. I numerosi argomenti coinvolti (aborto, contraccezione, demografia, eugenica, inizio e fine vita, omosessualità...) sono esaminati nella loro evoluzione storica e nelle loro ricadute sociali. Lungi dall'essere un discorso banalmente conservatore, la dottrina su famiglia, sessualità e vita umana rivela la paradossale adesione alla modernità da parte di una Chiesa ormai pienamente globalizzata, ma tenacemente impegnata in un conflitto contro le istituzioni laiche e la cultura secolare.
Chiesa e biopolitica
| Titolo | Chiesa e biopolitica |
| Sottotitolo | Il discorso cattolico su famiglia, sessualità e vita umana da Pio XI a Benedetto XVI |
| Autore | Turina Isacco |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Eterotopie |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 338 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788857513942 |
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