Marcello Veneziani affronta un tema cruciale e decisivo per capire il disagio del nostro tempo e risalire alle fonti della crisi economica, politica, civile e culturale che investe la contemporaneità: la perdita del senso della realtà. Alle origini della crisi economica c'è il divario tra la finanza speculativa con tutti i suoi derivati tossici e l'economia reale, legata al lavoro e ai beni tangibili; alle origini della crisi sociale c'è il primato degli assetti contabili sulla vita reale dei popoli; alle origini della crisi politica c'è l'incapacità di comprendere le reali condizioni di vita della gente. I rapporti personali si spengono e la rapidità dei consumi divora la concretezza delle cose; il feticismo hi-tech crea un diaframma tra noi e la realtà, l'incuria del reale si fa degrado dell'ambiente. Affidiamo alla tecnica e ai suoi mezzi (anche farmaceutici) la soluzione dei problemi con la realtà, la malattia, la vecchiaia, la morte. Oggi l'atto più rivoluzionario che si possa concepire è ripartire dalla realtà che è scomparsa dall'economia, dalla politica, dal pensiero e dalla vita. Va riscoperta, a partire dal rapporto elementare con i nostri cinque sensi, per giungere al sesto senso, che li connette e li sintetizza. Nella realtà e non altrove è la nostra umanità.
Anima e corpo
| Titolo | Anima e corpo |
| Autore | Veneziani Marcello |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Saggi |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 264 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788804641018 |
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