Vladimir Putin è lo stratega geniale che molti dipingono o un burocrate che si è ritrovato al vertice di uno dei più importanti Stati del mondo? Come ha fatto a blandire larga parte della popolazione? Quale futuro si prospetta in Russia dopo di lui? Dopo l'inizio della guerra in Ucraina, i mass media occidentali sono caduti nella falsa rappresentazione di un Putin forte, capace di mantenere un altissimo livello di sostegno popolare; ma questa percezione è ormai finita in frantumi. Le controffensive ucraine e la perdita delle pur modeste conquiste russe hanno rimesso in discussione le poche certezze del Cremlino e la fiducia dell'opinione pubblica. I primi effetti: un'ondata migratoria che si era registrata solo dopo la Rivoluzione nel 1921 e la caduta dell'Urss nel 1991, e la fulminea ascesa (e caduta) di Evgenij Prigozin. In questa nuova edizione aggiornata agli eventi dell'ultimo anno, Yurii Colombo racconta lo scontro tra Russia e Occidente partendo dalla guerra in Ucraina per comprendere dinamiche e influenze più profonde: le differenze ineliminabili sul piano culturale, le cause storiche dell'era sovietica, e naturalmente la parabola del putinismo. Prefazione di Toni Negri.
La Russia dopo Putin
| Titolo | La Russia dopo Putin |
| Autore | Yurii Colombo |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Nodi |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788868268428 |
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