Le considerazioni su alcuni degli avvenimenti che hanno avuto maggiore eco sulla stampa mondiale negli ultimi anni - come l'uragano Katrina a New Orleans e le sommosse popolari nella banlieue parigina - sono il punto di partenza per una riflessione di più ampio respiro intorno ad un problema che s'impone per la sua urgenza e importanza: l'emergere della violenza nella nostra società 'post-storica'. Si tratta di un tipo di violenza del tutto nuova, priva di qualsiasi afflato utopico o progetto rivoluzionario, una violenza 'irrazionale' e impotente, come un'esplosione di follia. Secondo l'autore sono proprio le democrazie occidentali, con i loro sistemi di valori 'universali' e i loro dispositivi di controllo a esserne la causa diretta, dal momento che impediscono di fatto qualsiasi processo di soggettivazione al di fuori delle proprie regole. È dunque ipocrita condannare semplicemente la violenza: è molto più costruttivo interrogarci seriamente su quale ruolo le riserviamo oggi, anche se ufficialmente le neghiamo diritto di cittadinanza nel nostro ordinamento sociale.
Considerazioni politicamente scorrette sulla violenza metropolitana
| Titolo | Considerazioni politicamente scorrette sulla violenza metropolitana |
| Autore | Zizek Slavoj |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Vicino/lontano |
| Editore | Forum Edizioni |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788884203939 |
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