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Stampa alternativa: Eretica speciale

Il fioraio di Peron

di Alberto Prunetti

editore: Stampa alternativa

pagine: 159

L'Argentina di ieri e quella di oggi, unite da una storia che, tra crisi e trasformazioni, resta pervicace nelle sue linee di fondo e in cui il peronismo riemerge periodicamente quale collante politico e culturale di una nazione. Nazione ben strana, del resto, in cui apparente spensieratezza italiana e apparente tragicità spagnola hanno dato luogo a una curiosa sintesi, che differenzia il paese da tutto il resto dell'america latina. Il romanzo narra episodi in gran parte veri, ma ciò è irrilevante: ciò che è vero al di là di ogni dubbio è il contesto umano e sociale che emerge nel narrare la vicenda di un fioraio italiano giunto vicino alle sedi del potere, e quella parallela di un erede che ne cerca le tracce. Il simbolo più significativo di tutto ciò è la casa rosada, così chiamata - impariamo - perché tinta con sangue bovino all'epoca della costruzione. Un colore tenue e piacevole, dunque, che allude a una crudeltà sempre pronta a trasudare, fatta di prepotenza e pulsioni autoritarie.
14,00

Assiotea. La donna che sfidò Platone e l'Accademia

di Adriano Petta

editore: Stampa alternativa

pagine: 341

Fliunte, Ellade, 350 a.c. - un misterioso assassino uccide per impossessarsi di un antico codice. Forse nel grande ordinamento di Leucippo si nasconde un terribile segreto. E mentre nelle miniere d'oro della Tracia gli schiavi rinvengono statuette dal bel volto di fanciulla che elevano a simbolo di libertà, nell'accademia platonica di atene, l'astronomo Eudosso di Cnido con quelle statuine sta costruendo una strana mappa. Assiotea, inconsapevole eroina, si ritrova al centro di un intrico che farà di lei la prima donna ammessa all'accademia. Aiutata da personaggi eccezionali come Iperide, Diogene e Focione e avversata da giganti come Aristotele e Platone, lotta per far abolire la schiavitù e mutare la disumana condizione della donna, e nello stesso tempo per svelare il mistero delle statuine e dell'antico codice di Leucippo. Ma un implacabile guardiano vigila affinché il segreto non venga svelato, uccidendo chiunque si avvicini troppo all'arcano della casa del cielo.
15,00

Il peso di un'anima

di Rachedi Mabrouck

editore: Stampa alternativa

pagine: 107

Alle otto del mattino, il diciottenne Lounès si prepara per andare a scuola
14,00

Resistere a mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato

editore: Stampa alternativa

pagine: 17

"La mafia era sempre stata di famiglia per noi, interna alla nostra casa, così abituale da non farsi notare; ma, con l'omicidio dello zio, d'improvviso diventava una forma spaventosa, sconosciuta e falsamente benevola. Di quel nucleo familiare, così forte e unito, di quella famiglia felice e ostentatamente patriarcale come era la mia, oggi non esiste più niente: è stata spazzata via dalla crudeltà della mafia che non ha avuto il minimo scrupolo a sconvolgere i nostri affetti e i nostri sentimenti. La nostra famiglia si sfaldava e, a peggiorare le cose, avrebbe contribuito anche un atteggiamento che, fino ad allora, ci era sconosciuto. Cominciarono problemi nei rapporti familiari, soprattutto per la reazione di Peppino che da allora cominciò a chiedersi in che famiglia e in che mondo vivesse. Sono stati tempi molto difficili. Almeno agli inizi, sembrava impossibile poterci liberare da quell'oppressione mafiosa, toglierci dalla testa quel velo di falsità che ricopriva anche la nostra casa. Ci siamo riusciti pagando un prezzo altissimo ma con un risultato straordinario che oggi possiamo rivendicare con pieno merito: quello di essere tornati a vivere come persone libere che sono riuscite a far capire che in Sicilia è possibile resistere contro lo strapotere della mafia. Un'eredità dal valore inestimabile, una ricchezza che ci è stata lasciata da Peppino e che mia madre e io abbiamo saputo raccogliere per essere i testimoni del nostro tempo."
14,00

Pagine passate di mano in mano. La tradizione nascosta della narrativa omosessuale inglese dal 1748 al 1914

editore: Stampa alternativa

pagine: 241

Questa antologia ci restituisce dei documenti scomparsi, cancellati quasi totalmente dalla censura e dimenticati
15,00

I Mille. Quei ragazzi che andarono con Garibaldi

di Giuseppe Bandi

editore: Stampa alternativa

pagine: 394

Questo libro è il racconto delle avventure dei mille ragazzi che si imbarcarono a quarto con Garibaldi e andarono a liberare la Sicilia e l'Italia meridionale, un giorno capita tra le mani di Luciano Bianciardi bambino: glielo dà il padre Atide, timido ed oscuro cassiere di banca, ma mazziniano e patriota nell'animo. Forse questo è l'unico libro di Luciano che non subisce la sorte che tocca agli altri libri non scolastici, quella di essere chiusi a chiave dalla madre maestra Adele, all'inizio dell'anno scolastico. Luciano legge e rilegge le imprese del suo conterraneo Bandi, lo ammira e sogna di essere anche lui un garibaldino. non può sognare Salgari, Verne o Dumas, chiusi nell'armadio ed allora i garibaldini e Garibaldi sono i suoi eroi, che non lo abbandoneranno mai.
16,00

Sopra la banca il bancario campa sotto la banca il cliente crepa. Da lla parte dei risparmiatori per difendersi e farsi risarcire

di Gianluigi De Marchi

editore: Stampa alternativa

pagine: 108

Perché oggi le banche sono quasi tutte in difficoltà? Perché hanno bisogno della garanzia statale? Perché le loro obbligazioni sono crollate a prezzi da figurine Panini? Tutto ha origine alla fine del secolo scorso con l'introduzione del "budget", uno strumento di pianificazione aziendale utilizzato per aumentare i loro profitti, coinvolgendo con gratificazioni economiche tutto il personale: dai dirigenti ai semplici impiegati. Così, messi al bando gli scrupoli, a ignari clienti sono state vendute obbligazioni argentine, titoli Parmalat e Cirio, oppure finte assicurazioni che non assicurano, fino ai famigerati derivati, ai prodotti finanziari della Lehman Brothers e delle banche islandesi. L'autore, ex bancario ed ex assicuratore, svela come si costruisce un castello di carte finanziario e come, nel giro di una decina d'anni, si trasformi in fumo. Ma, soprattutto, insegna a difenderci dalla voracità delle banche e, se siamo caduti nelle loro trappole, a recuperare i nostri soldi.
10,00

Cronache di una società annunciata. Racconti dalle banlieu

editore: Stampa alternativa

pagine: 158

Qui fait la France? Chi fa la Francia di oggi? La domanda, provocatoria e necessaria, è il nome che dieci scrittori della banl
14,00

L'altro Che. Ernesto Guevara mito e simbolo della destra militante

di La Ferla Mario

editore: Stampa alternativa

pagine: 213

A più di quarant'anni dalla morte, Ernesto Che Guevara sembra essere stato dimenticato dalla sinistra
14,00

Qui muore Puccini. Il finale perduto della «Turandot»

di Stefano Cecchi

editore: Stampa alternativa

pagine: 285

"Qui muore Puccini!": il tempo di concludere la frase e Arturo Toscanini scese dal podio. Era il 25 aprile del 1926 e la "prima" Turandot terminò così. Senza un finale. Tutti interpretarono quel gesto come l'ultimo omaggio di Toscanini all'amico Giacomo Puccini, morto due anni prima senza aver avuto il tempo di scrivere il finale dell'opera. Invece c'era dell'altro. Toscanini sapeva che quel finale Puccini lo aveva scritto. Glielo aveva rivelato lui stesso. Solo che era sparito. Insieme a una ragazza di 19 anni, comparsa misteriosamente nella vita del compositore pochi giorni prima della sua morte. Alla ricerca di quella ragazza e del finale perduto di Turandot si snoda il romanzo. Un giallo ambientato nella Toscana in camicia nera degli anni '20, appassionante come un melodramma, imprevedibile e malinconico come la vita.
15,00

Alice in manicomio. Lettere e traduzioni da Rodez

di Antonin Artaud

editore: Stampa alternativa

pagine: 214

Dopo sei anni di terribili esperienze in altri ospedali psichiatrici, l'11 febbraio 1943 Antonin Artaud viene ricoverato a Rodez: è magrissimo, sporco, la barba lunga, privo della propria coscienza. in questa struttura, considerata all'avanguardia, il dottor Ferdière sottopone ripetutamente Artaud alla terapia dell'elettroshock. Ma lo psichiatra è anche assertore dell'arte-terapia, quindi spinge questo paziente recalcitrante e scomodo a cimentarsi con la traduzione di opere letterarie, per tentare, attraverso il recupero della parola, di ricomporre la sua personalità frammentata dalla schizofrenia. Giorno dopo giorno Rodez diventerà così il tempo della fiducia ritrovata, della riappropriazione del proprio corpo e della propria personalità. Questo volume raccoglie le traduzioni che Artaud fece durante il ricovero a Rodez e le lettere che sono la testimonianza diretta, prima di questo periodo, poi delle sue difficili condizioni di vita e di salute fra il 1947 e il 1948, quando la traduzione del VI capitolo di "Attraverso lo specchio" di Lewis Carroll, un'Alice tutta artaudiana, venne pubblicata. L'inserto iconografico raccoglie fotografie dell'epoca e una scelta di disegni, in parte inediti in italia, che Artaud realizzò in quegli anni.
15,00

Tibet. Mito e storia

di Pietro Angelini

editore: Stampa alternativa

pagine: 369

Dall'epoca dei grandi re tibetani alla penetrazione del Buddhismo, dalla formazione del potere dei Dalai Lama ai difficili rapporti con Mongoli e Cinesi delle epoche antiche, fino al "Grande Gioco" dell'800 in cui le potenze europee si fronteggiarono per il dominio dello scacchiere centroasiatico. Ma anche uno sguardo diverso sulla questione tibetana, la più scottante - dopo quella mediorientale. Una cultura millenaria, unica e irripetibile nel suo tentativo di sopravvivere al Tempo: il ruolo del clero buddhista fra le trame del Foreign Office inglese e le spie zariste, gli ambigui rapporti col nazismo degli anni '30 e gli interventi della CIA, i rapporti con Mao Zedong e con la Repubblica Popolare cinese, fra indipendenza e occupazione militare.
18,00

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