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Bollati Boringhieri: Temi

A buon rendere

La reciprocità nella vendetta, nel dono e nel mercato

di Anspach Mark R.

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 121

La vendetta chiede di uccidere colui che uccide
13,00

La vetrinizzazione sociale. Il processo di spettacolarizzazione degli individui e della società

di Vanni Codeluppi

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 109

Il concetto di "vetrinizzazione" consente di interpretare in modo unitario numerosi fenomeni sociali. Chiarisce infatti il processo di progressiva spettacolarizzazione e valorizzazione che negli ultimi due secoli ha investito i principali ambiti delle società occidentali: gli affetti, la sessualità, il corpo, l'attività sportiva, i media, il tempo libero, i luoghi del consumo, gli spazi urbani e persino le pratiche relative alla morte. La vetrinizzazione sociale ha avuto inizio con la comparsa nel Settecento della vetrina, che metteva in scena e valorizzava oggetti in precedenza inerti e passivi. L'individuo si è trovato così, per la prima volta, da solo di fronte alle merci e ha dovuto imparare a interpretare il loro linguaggio senza l'aiuto del venditore. Ha dovuto, cioè, abituarsi a leggere la comunicazione visiva, ma anche ad affrontare la vita in solitudine, nella nuova condizione sociale imposta dall'urbanizzazione e dalla modernità. Nel corso del Novecento, i media hanno progressivamente rafforzato il modello di comunicazione della vetrina, passando da un modello di fruizione collettiva (manifesti, cinema, televisione) a uno fondato sul consumo solitario (pay tv, Internet). Con il risultato che tutto oggi viene trasformato in fenomeno da "esporre in vetrina", e per gli individui la vetrinizzazione è diventata difficile da evitare.
13,00

Il controllo della parola

di André Schiffrin

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 96

Concentrazione e controllo: parole che compendiano la storia recentissima dell'editoria - e dei media in generale - nei grandi paesi occidentali, inclusa l'Italia. Schiffrin raccoglie il precipitato sempre più drammatico delle realtà editoriali che conosce meglio, quella francese e quella anglosassone. I cambiamenti strutturali intervenuti nella produzione, nei circuiti distributivi e nella vendita del libro, la strategia di acquisizione progressiva degli editori indipendenti da parte dei colossi mediatici, con la protezione dei governi, e il prevalere di una logica di profitto sulla imprenditorialità libraria hanno concorso ad alterare nel profondo la qualità del prodotto.
12,00

Come sopravvivere allo sviluppo. Dalla decolonizzazione dell'immaginario economico alla costruzione di una società alternativa

di Latouche Serge

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 105

Secondo Latouche, bisogna mettere in discussione i concetti di crescita, povertà, bisogni fondamentali, tenore di vita e decos
11,00

Amare

Ieri. Annotazioni sulla storia della sensibilità

di Anders Günther

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 161

Queste annotazioni raccolte negli anni tra il 1947 e il 1949 sono un esempio di quella che Günther Anders ha definito "filosof
16,00

Segnalatore d'incendio

di Michael Lowy

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 136

"Segnalatore d'incendio" è il titolo di un testo di Walter Benjamin risalente agli anni Venti che anticipa la critica del progresso compiutamente sviluppata nelle tesi "Sul concetto di storia" del 1940. A quest'ultimo, uno dei testi filosofici e politici più importanti del XX secolo, è dedicato il libro di Michael Löwy che ne propone un'analisi "talmudica", parola per parola, frase per frase, fornendo nello stesso tempo una ricostruzione dell'intero percorso benjaminiano nel contesto dell'epoca.
16,00
13,00

Nazionalismo. Storia, forme, conseguenze

di Wehler Hans U.

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 179

In questa storia comparata del nazionalismo Wehler si interroga sul perché, prima in Occidente e poi un po' in tutto il resto
17,50

La nuova vita delle Alpi

di Enrico Camanni

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 225

Esistono prove di umanizzazione delle Alpi a partire da 15000-10000 anni fa. L'uomo cominciò a frequentare le alte quote prima come cacciatore occasionale, poi come pastore e contadino stanziale, il montanaro ha sviluppato in migliaia di anni quella raffinata civiltà alpina che, in forme mutevoli, è sopravvissuta fino alla prima metà del Novecento, a anche più tardi nelle valli isolate. Ma quando la civiltà ha scoperto la montagna, la civiltà alpina è stata insidiata dalla salita della civiltà urbana. Il libro propone una nuova trasformazione non regressiva.
13,00

Panorami e spedizioni

Le trasmissioni radiofoniche del 1953-54

di De Martino Ernesto

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 173

In questa pubblicazione sono raccolti, per la prima volta, i testi di un ciclo di trasmissioni radiofoniche registrate e trasm
13,00

Politicamente scorretto

Cronache di un quinquennio 1996-2001

di Pintor Luigi

editore: Bollati Boringhieri

Queste trecento pagine non sono una fotocopia di note sparse ma un inedito corpo a sé stante perché si iscrivono in un preciso
12,39

Dovuto Calvino

di Lavagetto Mario

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 148

Lavagetto raccoglie qui gli scritti che ha dedicato a Calvino nell'arco di quasi trent'anni
12,39

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