Bompiani: PasSaggi
Il mezzo è l'aria
di Ghezzi Enrico
editore: Bompiani
pagine: 72
L'autore è celebre per le sue trasmissioni televisive, tra cui le più note "Blob" e "Fuori orario"
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Io & tech. Piccoli esercizi di tecnologia
di Massimiano Bucchi
editore: Bompiani
pagine: 128
La tecnologia è una presenza costante nella nostra vita quotidiana
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Lo storno di Mozart e altri animali famosi
di Elena Passarello
editore: Bompiani
pagine: 216
La baby mammut Juka, ritrovata tra i ghiacci della Jacuzia dove è rimasta ibernata per 39 mila anni; il ragno Arabella, che ha
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Pensa, giornalino! Diari di una bambina che amava i diari
di Donatella Ziliotto
editore: Bompiani
pagine: 264
Nei diari di Donatella Ziliotto bambina e ragazza - dagli otto ai diciassette anni, dal 1940 al 1949 - la vita quotidiana si t
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Il fronteggiatore. Balzac e l'insurrezione del romanzo
editore: Bompiani
pagine: 192
Per Antonio Moresco "leggere non è solo leggere, è un incontro e un incrocio forte e rischioso di cromosomi, di corpi, di ment
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Lei non sa chi sono io
di Mario Baudino
editore: Bompiani
pagine: 144
Per soldi, per snobismo, per scaramanzia, per marketing di se stessi, per non dispiacere qualcuno, per amore
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14 scoperte scientifiche che non sono servite niente. Benché questo sia tutto da dimostrare
editore: Bompiani
pagine: 384
Ogni anno l'Università di Harvard ospita un gran gala di assurdità scientifiche: l'Annals of Improbable Research conferisce a
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Miti bambini
di Giuseppe Caliceti
editore: Bompiani
pagine: 176
Perché le Barbie sono finte? Perché alcuni bambini sono monelli? Perché ci si innamora? Perché ci sono orsi bianchi e orsi bru
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Asino caro o della denigrazione della fatica
di Roberto Finzi
editore: Bompiani
pagine: 272
Perché l'asino, tradizionale punto di forza delle economie povere, animale paziente e infaticabile, è associato nell'immaginar
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Ventun donne all'assemblea
di Grazia Gotti
editore: Bompiani
pagine: 263
Le donne italiane votarono per la prima volta nel 1946. Votarono in tanti paesi e città per ripristinare i consigli comunali. Poi, nello stesso anno, votarono di nuovo per eleggere i rappresentanti del popolo all'Assemblea costituente. Fra questi rappresentanti le donne erano ventuno: nove comuniste, nove democristiane, due socialiste, una per il Movimento dell'Uomo Qualunque. Erano molto diverse fra loro - per età, ceto, esperienza - eppure, in quel periodo definito "uno stato di grazia", riuscirono a lavorare insieme. Alcune parteciparono al dibattito che partorì la Carta costituzionale. Chi erano queste donne? Il racconto le richiama in scena e le avvicina al nostro presente, suscitando domande e riflessioni sulla politica e sulle trasformazioni della società in cui viviamo. Un racconto che è anche un invito alla partecipazione attiva alla vita pubblica, a partire dalla cultura e dai libri, coprotagonisti di queste pagine.
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Schottenfreude. Nuove parole tedesche per la condizione umana
di Ben Schott
editore: Bompiani
pagine: 96
Leggere parole tedesche, talvolta lunghe come treni, e trovare la cosa divertente. Sembrerebbe impossibile, eppure Ben Schott riesce nell'impresa. Chi conosce un po' la lingua tedesca lo sa: per formare parole nuove se ne uniscono di esistenti. "Zeitgeist", per esempio, è lo spirito ("Geist") del tempo ("Zeit"). E con questo meccanismo semplice ma infernale Schott conia nell'unica lingua al mondo capace di farlo parole indispensabili come Sonntagsleerung (la depressione della domenica pomeriggio), e molte altre, dando vita a una sarabanda di vocaboli capaci di illuminare fatti ed emozioni che riguardano tutti i lettori, conoscitori del tedesco o no.
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